La presentazione della sede di Futuro Nazionale ma non solo. Roberto Vannacci detta la linea del suo nuovo partito.
Dopo la notizia della nuova sede di Futuro Nazionale, aperta accanto a quella di Forza Italia, per Roberto Vannacci è stato il giorno “dell’inaugurazione” per questa nuova avventura. Il Generale ha presentato obiettivi e alleati che prenderanno parte al progetto e non ha fatto mancare passaggi importanti e come sempre discutibili.

Vannacci e l’obiettivo di Futuro Nazionale
Una giornata importante per Roberto Vannacci e il suo nuovo partito Futuro Nazionale che, nel giorno dell’inaugurazione della sua sede, ha dato il benvenuto anche ad un’altra realtà politica, Indipendenza, il movimento fondato da Gianni Alemanno, che confluisce appunto nel nuovo gruppo del Generale. L’annuncio è arrivato proprio dall’ufficio alla Camera.
“Il nostro primo obiettivo è mettere avanti le necessità degli italiani. Futuro nazionale oggi c’è, è presente e si arricchisce. Indipendenza darà un valore aggiunto grazie all’esperienza sul territorio. È un arricchimento reciproco di una destra autentica, pura e orgogliosa”, ha fatto sapere Vannacci. E ancora: “Il primo pensiero è quello del sacrificio a fin di bene e del senso del dovere. Questi sono i valori in cui Indipendenza e Futuro nazionale si trovano“.
Il passaggio su Allah e le moschee
Tra le altre dichiarazioni del Generale, che ben definiscono la linea del suo partito, anche i riferimenti all’Italia e a certe situazioni: “Io non mi voglio svegliare domani con una moltitudine di persone che pregano Allah in piazza del Duomo, non mi voglio svegliare domani con le scuole italiane che chiudono in occasione del Ramadan o con le moschee ricavate dentro le aule delle scuole”.
E ancora: “Non mi voglio svegliare domani con una legge che non è uguale per tutti, perché un reato è più o meno grave in base al colore della pelle, alla religione o all’orientamento sessuale di chi lo commette o di chi lo subisce. Queste sono delle linee rosse che non sono travalicabili, per quanto ci riguarda”.